Paccheri alla genovese e Birra Antoniana Marechiaro

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24 Lug | Ricette antoniane

Paccheri alla genovese e Birra Antoniana Marechiaro

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Non genovesi, né napoletane! Probabilmente le origini di questo piatto della tradizione domenicale napoletana sono... francesi! Si racconta infatti che i Paccheri alla genovese siano la rivisitazione di una tipica minestra di cipolle francese, forse importata a Napoli da qualche cuoco di Ginevra. Ecco spiegata, quindi, l'origine dell'aggettivo "genovese": Geneviève, Genevese, Genovese. 

Un altro chiarimento dovuto, è che la Genovese è un ragù di carne che non ha nulla a che vedere con il verdissimo e rinomato Pesto alla genovese. 

Vediamo allora come preparare questa gustosa specialità...

 

Ingredienti per 6 persone: 

  • 1,2 kg di carne 
  • 2,4 kg di cipolla (il doppio della carne) 
  • 500gr di pasta 
  • Una costa di sedano 
  • Due carote
  • 1 bicchiere di vino bianco 
  • 1 cucchiaio di olio d'oliva 
  • Sale
  • Pecorino
  • Pepe
  • Noce moscata 

 

Prima di iniziare la preparazione, alcune dritte per un piatto a regola d'arte: la cipolla dev'essere di Tropea, la carne bovina e la pasta corta (lo zito rotto a mano, ma anche i paccheri o i rigatoni). 

 

Tagliare la carne a pezzi piccoli, ciascuno del peso di un etto, e farla rosolare nell’olio cercando di non frammentare i pezzi. Aggiungere sedano e carote sminuzzate finemente, continuare a rosolare e sfumare con il vino bianco. 

Nel frattempo sciacquare con acqua abbondante le cipolle e tagliuzzarle finemente; aggiungerle poi alla carne, coprire il tutto con un paio di bicchieri d’acqua e portare ad ebollizione. 

Una volta raggiunta la temperatura, rimuovere il coperchio, abbassare il fuoco al minimo e procedere con la cottura lenta, tipica del ragù (dalle 5 alle 6 ore di cottura).

Dopo 3 ore di cottura, quando la carne sarà morbida, questa verrà rimossa, lasciando il liquido cuocere per altre 2 ore fino a quando non si otterrà una consistenza cremosa. 

A fine cottura aggiungere al liquido i pezzi di carne, la pasta cotta al dente e, a seconda delle preferenze, il pepe e il formaggio pecorino.

 

Ora stappa Marechiaro e goditi il gusto della tradizione napoletana! 

 


 

 

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